Nissan avverte su crollo utili, previsti tagli 10.000 posti lavoro

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Nissan Motor ha avvisato oggi che gli utili del primo trimestre sono crollati del 90% circa, un giorno prima dell’atteso annuncio di tagli di oltre 10.000 posti di lavoro a causa del peggioramento della crisi che ha colpito il secondo maggior produttore automobilistico giapponese.

I risultati, che saranno formalmente annunciati domani, evidenziano una delle peggiori performance trimestrali del gruppo in circa un decennio. La casa automobilistica sta lottando per tenere sotto controllo le proprie attività dopo anni di espansione aggressiva sotto l’ex presidente Carlos Ghosn, estromesso l’anno scorso a causa di uno scandalo che ha scosso il settore.

I tagli programmati per i prossimi anni includono i 4.800 dettagliati a maggio ed interesseranno principalmente le fabbriche all’estero con bassi tassi di utilizzo, ha riferito una persona a conoscenza della situazione.

Nissan non ha rilasciato commenti sugli esuberi. Ha dichiarato però “sostanzialmente precise” le indiscrezioni del quotidiano finanziario Nikkei su un calo del 90% circa su base annua dell’utile operativo del primo trimestre. Le azioni hanno chiuso la sessione in rialzo di quasi l’1%.

I tagli di posti di lavoro che saranno divulgati questa settimana supererebbero il 7% della forza lavoro di Nissan, che ammonta a 138.000 dipendenti, e fanno parte di un’ampia strategia di ristrutturazione che verrà implementata entro la fine dell’anno, ha affermato un’altra fonte.